Il 23 giugno il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sulla modifica al Regolamento che istituisce l’Agenzia Frontex. Il testo finale del nuovo Regolamento, che ha già ricevuto (il 12 luglio) il via libera della Commissione Libertà civili, giustizia e affari interni, dovrebbe essere definitivamente approvato dopo l’estate.

Frontex è l’Agenzia UE che assiste e coordina le azioni degli Stati membri nel controllo dei loro confini esterni. Creata nel 2004, operativa dal 2005, ha sede a Varsavia e un budget che dai 6 Milioni di euro del 2005 è cresciuto fino agli 86 Milioni nel 2011. Per Frontex lavorano 300 persone. E’ evidente l’importanza e la delicatezza del ruolo di Frontex nel campo della protezione internazionale.
Queste, in sintesi, le novità che ci paiono più importanti:

  • la possibilità per l’Agenzia di acquistare proprie attrezzature tecniche per le operazioni di controllo delle frontiere;
  • l’obbligo per gli Stati membri, a seguito di accordi annuale con l’Agenzia, di mettere a disposizione un certo numero di guardie di confine e attrezzature tecniche su richiesta dell’Agenzia, salvo situazioni eccezionali;
  • il nome comune delle squadre dispiegate da Frontex nelle operazioni sarà: “Squadre di guardie di confine europee. Si è a lungo discusso su questo punto, apparentemente banale ma in realtà molto sensibile per gli Stati, per ovvi motivi.
  • viene istituito un Forum consultivo sui Diritti Fondamentali e sarà designato all’interno dell’Agenzia un responsabile in materia di diritti fondamentali. Siamo troppo maliziosi nel prevedere vita dura in ufficio per questo/a responsabile?
  • maggiori compiti per l’Agenzia in diversi campi, fra cui: analisi dei rischi (soprattutto, molto importante, sulla capacità degli Stati di far fronte a problemi imminenti, formazione delle guardie di confine (incluso in materia di diritti umani e protezione internazionale, ricerca;
  • la possibilità per Frontex di trasferire i dati personali raccolti durante le operazioni a Europol e altre agenzie UE di forze dell’ordine;
  • un ruolo maggiore per Frontex nella organizzazione di operazioni di rimpatrio che saranno sottoposte ad un monitoraggio realizzato sulla base di criteri oggettivi e trasparenti (ma non “indipendente” a quanto pare)

    Fin da ora, in attesa di commentare più approfonditamente il Regolamento dopo che sarà approvato, ci paiono tre i commenti più importanti da fare:

     

    1. Gli Stati stanno accettando, seppur con cautela e non senza remore, di cedere un altro pezzetto della loro sovranità nazionale in una materia (i controlli alle frontiere esterne) generalmente considerata come la massima espressione di questa sovranità. Perché? Probabilmente perché alcuni Stati (vedi Grecia) si sono dimostrati del tutto incapaci di controllare i propri confini. In particolare, il concetto di “guardie di confine europee” proposto anni fa, poi caduto in disgrazia, ora contenuto in questo nuovo testo – ci sembra un passo importante.
    2. Si nota, sia nella proposta, sia nel corso dei negoziati,lo sforzo di Commissione e Parlamento europeo per fare accettare agli Stati (e dunque al Consiglio) alcune garanzie minime in materia di rispetto dei diritti umani e accesso alla protezione internazionale. Le novità che paiono emergere dai risultati del negoziato sono tuttavia ben modeste.
    3. Ogni previsione, per quanto buona, in materia di rispetto dei diritti umani, rischia inoltre di restare lettera morta in assenza di precisi e indipendenti meccanismi di valutazione dell’implementazione delle regole europee. Un simile (indipendente) monitoraggio con riguardo alle operazioni di rimpatrio congiunte era previsto nella proposta della Commissione ma sembra non essere sopravvissuto ai negoziati…

    NB: Regno Unito e Irlanda non prendono parte al Regolamento Frontex e non ne sono vincolate. Al contrario, Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein sono vincolate dal Regolamento in virtù dei rispettivi Accordi conclusi con l’Unione europea.

    Vai al comunicato della commissaria Malmström

    Vai al testo del Regolamento Frontex

     Vai al testo della Proposta della Commissione di modifica del Regolamento Frontex

    2020-12-05T21:08:27+01:00Luglio 15th, 2011|Frontex|